
Alla quarta notte insonne consecutiva a causa degli “ululati” notturni del vicino, mi decido ad affrontarlo di petto.
Mi presento davanti alla porta stile signorina Rottenmeier, strimpellando a più non posso per darmi un tono e quando mi apre vado decisa al punto:
“Senta, a me spiace fare la rompipalle, ma sono giorni che ho la febbre e un mal di testa assurdo, e appena prendo sonno vengo svegliata dai suoi gemiti !”
Mi guarda senza capire.