
La prima volta che ascoltai un demo dei Gugoon Shaff mi venne in mente il viaggio, il profumo di terre lontane, paesaggi notturni, dune nel deserto,
vento caldo e fiori lunari. E se quello era stato un viaggio, questo primo album della band bresciana è un volo intercontinentale dove all’inizio ti gira
un po’ la testa, ma poi al secondo ascolto tutto quadra e torna ad assumere le giuste proporzioni, ritrovando la quadratura e il suo posto perfetto tra le
cose.