

“Recensione del romanzo Stracci di vita a New York di Franco Cilenti.
Recensire questo romanzo di Agatha Orrico ha permesso durante la lettura il riemergere di sprazzi di racconti di mio nonno materno emigrato negli Stati Uniti nella tragica epopea della fuga dalla povertà italica. Racconti di ribellione, purtroppo individuali o di piccoli gruppi allo sfruttamento più odioso, quello etnico dei ricchi e della legge nella “Patria della libertà”.
Questo primo romanzo di Agatha è impregnato di materialismo storico, di quella memoria che parte dalle vite vissute e rappresenta l’unico filone di studio concreto anche per leggere i flussi migratori di oggi repressi dall’odio razziale nella scomparsa civiltà europea.

