Notti insonni

Alla quarta notte insonne consecutiva a causa degli “ululati” notturni del vicino, mi decido ad affrontarlo di petto.

Mi presento davanti alla porta stile signorina Rottenmeier, strimpellando a più non posso per darmi un tono e quando mi apre vado decisa al punto:

“Senta, a me spiace fare la rompipalle, ma sono giorni che ho la febbre e un mal di testa assurdo, e appena prendo sonno vengo svegliata dai suoi gemiti !”
Mi guarda senza capire.

“Mi ascolti” insisto ” se non vuol farlo per me lo faccia per mia figlia. Non la berrà ancora per molto la scusa del gatto asmatico !!!”
Niente, non comprende.

Ma ce la fa?? Gli basterà un disegno o devo scomodare i servizi segreti?
“Ascolti, scusi ma sto uno straccio ed è perchè non dormo. Che poi guardi, sto pure in crisi col fidanzato, abbia pietà”.

Il nulla cosmico. Ma ci è o ci fa?

” D’accordo: anzitutto mi complimento per le vostre doti amatorie, però… POTETE FARE MENO CACIARA NELL’INTIMITÀ?!?”

“AAAAAH (esclamazione) Ahahahah (risata). AHAHAHAH ( risata forte). Mi scusi, sa, ho insonorizzato tutto, pensavo non si sentisse”
e mentre lo dice mi guarda sottecchi con l’espressione da mandrillo…ma che vuole?
OK. E GRAZIE.

Insonorizzato? E per fortuna!
Mentre torno su fiera di me stessa mi specchio nella finestra del pianerottolo: sembro una narco trafficante anziana fatta di crack.
Bene! Vediamo il lato positivo: se non altro l’avrò spaventato.


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